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. Ordinanza Ministeriale 26 Novembre 2009 |
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Rabbia: una malattia infettiva mortale per l’uomo e per gli animali, se la previeni la eviti.
La rabbia, malattia virale nota da centinaia di anni per l’estrema gravità dei sintomi che caratterizzano l’infezione sia umana che animale, è una malattia facilmente prevenibile, ma non curabile e con esito letale una volta che si manifesta.
Nei paesi del terzo mondo la rabbia miete ancora circa 50.000 vittime umane ogni anno.
Negli ultimi mesi del 2008 la rabbia silvestre (che colpisce gli animali selvatici come volpi e tassi) si è manifestata dopo 13 anni di assenza nelle nostre regioni del nord-est. Purtroppo sono stati contagiati anche due cani di proprietà dando origine al ciclo della rabbia urbana (che colpisce l’uomo e gli animali domestici).
Il Ministero della Salute con l’Ordinanza Ministeriale contingibile ed urgente del 26 novembre 2009 ha reso obbligatoria la vaccinazione antirabbica per i cani del Veneto, Friuli Venezia Giulia e Province autonome di Trento e Bolzano.
L’obbligo è esteso anche agli animali che entrino in questi territori temporaneamente al seguito dei loro proprietari anche per brevi periodi, come le vacanze natalizie.
Tutti i proprietari di cani, gatti e furetti che si dovessero recare nelle regioni del nord-est (Veneto, Friuli Venezia Giulia e Province autonome di Trento e Bolzano) sia per motivi turistici che di lavoro è bene contattino il proprio medico veterinario per effettuare la vaccinazione antirabbica preventiva.
La vaccinazione, sicura e con rarissimi effetti collaterali, deve essere eseguita almeno 21 giorni prima del transito o permanenza nelle zone indicate. Chi prevede quindi di recarsi durante le prossime vacanze in Veneto Friuli Venezia Giulia e province di Trento e Bolzano deve far vaccinare al più presto il proprio animale contro la rabbia, per la sicurezza di uomini e animali.
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Rabbia Ordinanza ministeriale 2009 | |  | | |
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